Presentazione Paioli

Paioli Meccanica nasce il 10 Novembre 1973 dall'acquisizione della ditta Bonazzi e Gambetta, attiva da circa 20 anni e dedita fino a quel momento alla costruzione di forcelle per tutti i modelli Moto Morini.

Paioli a quell'epoca produceva già parafanghi, ammortizzatori e rubinetti benzina per motociclette, ma la situazione di mercato, in grande effervescenza, lasciava intuire che ci fosse ampio spazio di sviluppo nel campo delle sospensioni anteriori, che dovevano adeguarsi all nuova generazione di motociclette presentate da tute le Aziende.

I titolari dell'azienda, attuali Presidente e Amministratore Delegato, decidono dunque nei primissimi anni '70 di occuparsi in modo specifico di questa area di prodotto e da una costola dell'Azienda originaria (fondata nel 1911) nasce Paioli Meccanica.
L'obiettivo dichiarato dei due titolari è quello di arrivare nel più breve tempo possibile a produrre forcelle "tipo Ceriani", giudicate in quel momento le migliori al mondo.

Il primo riconoscimento del mercato viene da Ducati e Cagiva, seguite poi da Peugeot e Motobecane, che decidono di utilizzare in primo equipaggiamento i prodotti di Paioli Meccanica.
In quel momento storico, il problema principale per le Aziende è quello di avere assicurata la fornitura dei componenti prescelti e nei tempi stabiliti.
L'attenzione alla sofisticazione tecnologica e all'aspetto estetico, in presenza di prodotti molto simili tra loro anche se proposti da Aziende concorrenti, viene infatti considerato piuttosto marginale.

La svolta
Il primo incisivo cambiamento nella politica aziendale avviene all'inizio degli anni '80, quando tutta l'industria europea si trova ad affrontare la crescente concorrenza giapponese, che si presenta con uno standard qualitativo molto elevato.
Si comincia così a dare un peso sempre più importante alla ricerca tecnologica, seppure l'obiettivo principale resti quello di dare vita a prodotti soprattutto competitivi dal punto di vista economico ed adeguati alla concorrenza nella qualità complessiva.
Il 1986 segna un'altra tappa importante: la "semplice" qualità non è più sufficiente, la tecnologia diventa sempre più sofisticata e il pubblico comincia a dare un'importanza crescente anche al design complessivo. Paioli Meccanica reagisce agli stimoli che vengono dal mondo esterno e viene creato a Tradate, vicino a Varese, il Centro Ricerche e Sviluppo Paioli.
A partire dai primi anni '90 l'Azienda inizia a dedicare energie sempre maggiori alla creazione di prodotti originali, che abbiano caratteristiche tecnologiche, costruttive e di design tali da potersi imporre ai costruttori, modificando in modo sempre più incisivo la tendenza in atto fino a quel momento, che prevedeva il "semplice" montaggio in grande serie di quanto era reperibile sul mercato. In base a questa nuova logica commerciale Paioli Meccanica riesce dunque a presentare forcelle di nuovo tipo, decisamente avanzate rispetto al passato: i componenti sono sempre più numerosi, assemblati tra loro e non costruiti in pezzo unico, mentre all'interno l'innovativo sistema "a cartuccia" sostituisce ben presto le soluzioni classiche a pompante con pistoncino.


Le sinergie
Si tratta di un importante miglioramento tecnologico, che nei modelli più sofisticati presuppone profonde conoscenze progettuali e costruttive che l'Azienda, in quel momento ancora non possiede.
Paioli Meccanica decide dunque di accorciare drasticamente i tempi di "apprendimento industriale", andando a cercare la collaborazione di chi può mettere a disposizione capacità progettuale, esperienza costruttiva e conoscenza dei materiali che sarebbe troppo lungo e molto oneroso acquisire in proprio.
Alla fine di marzo 1994, nasce così, al termine di una lunga e complessa trattativa, un accordo di cooperazione tecnica e commerciale con Kayaba, uno dei maggiori produttori mondiali di sospensioni.
Oggi Paioli Meccanica è pronta ad affrontare il mercato motociclistico mondiale con prodotti adeguati a tutti i segmenti, grazie al grande patrimonio di esperienza e di successi commerciali accumulato nei suoi primi venti anni di vita.

Oggi
Paioli Meccanica si presenta oggi con una identità assolutamente definita, tecnologicamente avanzata, capace di garantire:

- Ricerca continua;
- Costanza di produzione;
- Soluzioni stilistiche originali.

Una combinazione di elementi estremamente importanti, che danno vita tra l'altro ad un prodotto facilmente riconoscibile da qualunque altro, già al primo colpo d'occhio.
Paioli Meccanica, inoltre, si propone come un partner affidabile e prezioso, dalle prime fasi di progettazione fino alla industrializzazione finale del veicolo: il nostro Ufficio Tecnico è infatti pronto ad affiancare in ogni momento i responsabili del progetto completo, per fornire ogni possibile collaborazione nella creazione di un componente fondamentale al funzionamento del veicolo e determinante nella definizione estetica finale.
Chi acquista una motocicletta abbina infatti motivazioni che giudica razionali ad un forte componente di passione.
Diventa così fondamentale che il produttore di componenti sappia affiancare l'Azienda fornendo un servizio di consulenza completa, prima ancora che un prodotto valido tecnicamente e aggiornato dal punto di vista estetico.
Una consulenza che porti alla nascita di un prodotto finale capace di interpretare le esigenze del Cliente, anticiparne i desideri, soddisfare anche gli aspetti passionali meno evidenti.
Paioli Meccanica vuole interpretare in modo attivo il ruolo da protagonista nel mondo produttivo e crede di essere pronta a svolgere degnamente questo compito.

Produzione e fatturato

Anno Forcelle
prodotte
1990 79.301
1991 65.654
1992 75.861
1993 95.272
1994 189.454
1995 249.980
1996 293.454
1997 278.744
1998 281.749
1999 310.734

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